CUBA E’ UNA MINACCIA PERSISTENTE PER LA SICUREZZA NAZIONALE DEGLI STATI UNITI

Un altro grido di impotenza da parte di un pazzo che sa già che fallirà nelle sue aspirazioni. Peggio ancora, si ritroveranno con un governo dalle mani legate, perché questa volta i Democratici gli negheranno persino il minimo indispensabile per il resto del suo mandato. Non solo, gli negheranno anche il bilancio, e l’intera amministrazione sarà completamente annientata.

Il regime criminale degli Stati Uniti, una minaccia alla sicurezza nazionale non solo di questo o quel paese, ma di tutta l’umanità, pagherà per i suoi crimini. Come? Accelerando il proprio declino e diventando schiavo del debito e della dipendenza energetica. Dovranno infilarsi cannoni e sanzioni su per il culo. Quando quella merda crollerà, ci sarà un mese di festeggiamenti nazionali a Cuba…

Marco Rubio: “Trump vuole una Cuba governata dal suo popolo.” Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha lanciato un messaggio forte giovedì, dopo aver annunciato 11 nuove sanzioni – otto contro entità e tre contro ufficiali militari – legate allo sviluppo delle capacità militari cubane e al settore minerario.

“Gli Stati Uniti continueranno a smascherare e sanzionare coloro che sostengono questo sistema”, ha dichiarato Rubio, descrivendo Cuba come uno “stato fallito e corrotto” e una “minaccia persistente alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti”, situata a meno di 160 chilometri dalla costa americana.

Le nuove misure prendono di mira quattro società statali coinvolte nell’estrazione del nichel, quattro entità militari dedicate allo sviluppo di armamenti, capacità navali e simulazioni, e tre ufficiali delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) che le guidano, secondo quanto riportato nel comunicato del Dipartimento di Stato diffuso giovedì.

Rubio ha affermato che, mentre i cubani affrontano blackout e carenze alimentari, l’élite al potere sta concentrando risorse che, secondo Washington, sono destinate all’apparato di sicurezza e alle strutture militari dello Stato.

Il Segretario di Stato ha inoltre ribadito l’obiettivo dichiarato dell’amministrazione Trump: “Il Presidente Trump resta impegnato a favore di una Cuba governata dal suo popolo, non da una classe militare che considera il futuro dell’isola come una proprietà privata”.

Le nuove sanzioni si inseriscono in un’escalation di misure da parte di Washington. Già il 10 settembre, Rubio aveva affermato che gli Stati Uniti avevano imposto “le sanzioni più severe nella storia” delle loro relazioni con Cuba, lasciando aperta la possibilità di ulteriori provvedimenti.

Il messaggio riprende anche una posizione già espressa da Rubio a maggio, quando aveva affermato che le autorità cubane “non potranno aspettare né guadagnare tempo” e aveva collegato direttamente la situazione sull’isola alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

“Cuba rappresenta una minaccia persistente per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”, ha ribadito Rubio, giustificando così la nuova serie di sanzioni.