La congressista americana Rashida Tlaib ha manifestato il suo pubblico sostegno alla flottiglia umanitaria “Nuestra América Convoy to Cuba”, che è arrivata nella capitale cubana il prossimo 21 marzo 2026, in un gesto di solidarietà che cerca di rompere l’assedio economico imposto dal governo degli Stati Uniti contro l’isola. Nella sua dichiarazione, la rappresentante americana ha denunciato che “l’amministrazione Trump sta strangolando il popolo cubano, tagliando il carburante, i voli e le forniture essenziali per la sopravvivenza”, qualificando questa politica come “una politica di crudeltà che non rappresenta il popolo degli Stati Uniti.” Tlaib ha sottolineato che “attraverso il nostro paese, la gente comune crede nei principi umanitari e nel diritto di vivere liberi da assedi e carestie forzate”. Il deputato ha sottolineato che “la flottiglia rappresenta un crescente appello internazionale per difendere questi valori e sostenere il diritto del popolo cubano all’autodeterminazione”. Il Convoglio a Cuba, che ha come motto “Nuestra América”, costituisce un’iniziativa della società civile internazionale che cerca di portare aiuto umanitario al popolo cubano e denunciare le conseguenze del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti più di sessant’anni fa.