Migliaia di container carichi di generi alimentari, medicinali e altre merci diretti a Cuba sono bloccati nei porti dei Caraibi dopo che due colossi della navigazione hanno sospeso le spedizioni per evitare le pesanti sanzioni statunitensi; lo ha riferito mercoledì il *New York Times*.
Secondo quanto riportato, tra i container bloccati figurano aiuti umanitari che spaziano dai pannelli solari ai medicinali e alle sacche per colostomia, oltre a decine di spedizioni acquistate da varie agenzie delle Nazioni Unite. Il quotidiano di New York osserva che le sanzioni hanno ostacolato anche le spedizioni aeree e costretto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a cancellare consegne programmate di farmaci oncologici.
Il giornale statunitense aggiunge che tali difficoltà nella consegna di forniture vitali hanno drasticamente aggravato le croniche carenze sull’isola, allungato le liste d’attesa per i pazienti in attesa di intervento chirurgico e fatto impennare i prezzi dei generi alimentari, il tutto mentre i cubani affrontano la peggiore crisi umanitaria dal 1959.
Il quotidiano sottolinea che l’amministrazione di Donald Trump ha imposto questa severa pressione economica su Cuba e sul Partito Comunista al potere con l’obiettivo di forzare un cambiamento politico ed economico, a diretto discapito della popolazione civile.