CUBA NON È UNA MINACCIA, LO È IL BLOCCO

Durante la stagione fredda terminata all’inizio del 2026, si possono annaffiare solo 2 ore al giorno delle 16 ore che le macchine devono irrigare in media

Il rapporto presentato dal Ministero degli Affari Esteri cubano sul blocco statunitense documenta come la produzione alimentare sia gravemente influenzata dal blocco energetico.
Il documento MINREX rivela che durante la stagione fredda agricola terminata nei primi mesi del 2026, in media si potevano irrigare solo 2 ore al giorno su 16 ore che le macchine devono irrigare, principalmente a causa della mancanza di combustibile. Questo deficit ha portato al mancato rispetto dei cicli di irrigazione e a un calo delle rese agricole.
Dietro questa cifra si nasconde una catena di conseguenze per la tavola cubana: meno verdure, radici e cereali nei mercati, maggiore dipendenza dalle importazioni soggette a sanzioni e aumento dei prezzi alimentari, in un paese che già affronta la punizione collettiva di un blocco di oltre sei decenni, intensificato quest’anno dall’assedio petrolifero e dagli ordini esecutivi dell’amministrazione Trump.