CUBA NON E’ UNA MINACCIA, EL BLOQUEO SI’

Marco Rubio e il governo degli Stati Uniti hanno mentito contro Cuba per giorni consecutivi, senza trasformare una falsità in verità. Mostrano solo la determinazione di un governo a fabbricare argomentazioni che giustifichino una politica di asfissia contro un intero popolo.

Perché chiamiamo le cose con il loro nome:

**Quando milioni di persone vengono punite per cercare di mettere in ginocchio un governo, quello non è diplomazia. È una punizione collettiva.**

Quando l’accesso a carburante, medicine, cibo, tecnologia e finanziamenti è ostacolato; quando aziende e banche di paesi terzi sono sotto pressione a non commerciare con Cuba; quando cerchi deliberatamente di provocare una crisi per generare disperazione…

Chi minaccia chi?

Cuba, una piccola isola che rivendica il diritto di vivere, lavorare e decidere il proprio destino, non costituisce una minaccia per la potenza più potente del pianeta.

La vera minaccia è una politica che mira a trasformare la sofferenza di un popolo in uno strumento di pressione politica.

**Basta con gli insulti. Basta con le bugie. Basta con il blocco.**

Permettete a Cuba di vivere in pace.
Permettere ai cubani di costruire il loro futuro con i propri sforzi.
Permettere a un intero popolo di respirare senza che il proprio benessere venga usato come arma politica.

**Cuba non chiede privilegi. Pretendere rispetto.**

E mentre alcuni cercano di mettere in ginocchio un popolo sotto pressione e paura, milioni di cubani continuano a dire:

**Cuba non è sola!**
**Cuba ha il diritto di vivere in pace!**
**CUBA NON È UNA MINACCIA. LA SERRATURA SÌ!*