IL MINISTRO DEGLI ESTERI CUBANO, BRUNO RODRÍGUEZ PARRILLA, HA DENUNCIATO NEL SUo INTERVENTO NELLA SESSIONE APERTA “BRICS: COSTRUIRE PER LA RESILIENZA, L’INNOVAZIONE, LA COOPERAZIONE E LA SOSTENIBILITÀ”:

IL MINISTRO DEGLI ESTERI CUBANO, BRUNO RODRÍGUEZ PARRILLA, HA DENUNCIATO NEL SUo INTERVENTO NELLA SESSIONE APERTA “BRICS: COSTRUIRE PER LA RESILIENZA, L’INNOVAZIONE, LA COOPERAZIONE E LA SOSTENIBILITÀ”:
La risurrezione del blocco, il blocco energetico, le sanzioni secondarie e le minacce di aggressione militare degli Stati Uniti contro #Cuba.
L’impatto delle catene di approvvigionamento: più di 7.000 contenitori con cibo, medicinali e dispositivi medici rimangono paralizzati in diverse borsei in tutto il mondo.
L’impatto di queste misure sul popolo cubano, vittime di una punizione collettiva che ha descritto come “genocidio silenzioso”
Ha difeso #BRICS come una forza per la pace, la cooperazione, lo sviluppo e la costruzione di un ordine internazionale più giusto, democratico e multilaterale.
Nell’ambito del Summit, ha tenuto incontri con i Ministi degli Esteri della Thailandia e dell’Iran, con cui ha parlato del rafforzamento dei legami bilaterali e delle opportunità di cooperazione.
Il Ministro degli Esteri ha ringraziato la Dichiarazione BRICS, che esprime la profonda preoccupazione del Gruppo per gli effetti del blocco e chiede la fine delle misure economiche, commerciali e finanziarie contro l’Isola.